E voci e suoni d'angeli concordi

Tosto in aria s'udîr che l'alma uscìo

La qual, disciolta dal corporeo velo,

Fra dolce melodia salì nel cielo.

Arriva Carlo Magno e benedice al morto Paladino e gli richiede la spada Durlindana.

Io benedico il dì che tu nascesti,

Io benedico la tua giovinezza.

Io benedico i tuoi concetti onesti,

Io benedico la tua gran prodezza.

E se tu hai di me nel ciel mercede,