E le varie forme di riso s'incontrano nell'Orlando Innamorato ben diverso anche in ciò dal Don Chisciotte, dove invece l'umorismo informa tutta l'opera. Ma nemmeno nel nostro poema l'umorismo scarseggia. È umorismo, per esempio, quando subito alla terza ottava si dice:

Questa novella è nota a pocha gente,

Perchè Turpino istesso la nascose,

Credendo forse a quel Conte valente

Esser le sue scritture dispettose.

Qui l'umorismo intacca proprio, come vedete, l'azione fondamentale del poema. E umoristici sono in genere tutti appunto i riferimenti a Turpino, che occorrono numerosi, ivi specialmente dove se n'è sballata qualcuna di grossa; e umoristici diventano in particolar modo allorchè il Boiardo assume dirimpetto al suo autore una certa quale aria di diffidenza, o rovescia comunque su di lui il peso dell'asserzione, come segue a proposito delle dame che assistono in Cipro da un gran palco al torneo che s'è bandito per maritare Lucina:

Mostravan poche il viso naturale,

Le più l'havean dipinto e colorato;

Turpino il dice, io nol scio per expresso,

Benchè sian molte che ciò fanno adesso.