Ove la linea della salute e dello spirito si volga verso la giuntura della mano, rivela sciocchezza e rustichezza; ove sia tortuosa, l'inclinazione al furto; se al contrario è dritta e d'un colore brillante, accenna una coscienza pura e un cuor giusto. Larga, profonda e d'un rosso carico, questa linea annuncia la rozzezza e l'impudenza; sparsa di piccoli cerchi, ognuno di questi cerchj accenna un omicidio che si commetterà, se non si sta in guardia; se s'interrompe a metà per formare una specie di semicerchio, è presagio che si correranno grandi pericoli con bestie feroci.
Ove in mezzo alla linea della salute si alzi una piccola croce, si è quasi certo di morire in quell'anno: forcuta all'origine, rivela uno spirito precoce, ma che s'indebolirà presto; forcuta all'estremità, o che si divida in più rami verso la base della mano, annuncia uno spirito tardo, ma che si fortificherà cogli anni. Questo segno promette anche una vita lunga, e spesso una vecchiaja povera.
La linea della fortuna o della felicità comincia, come fu detto, sotto la radice dell'indice, e termina al di qua della radice del dito mignolo; è quasi paralella alla linea della salute. Questa linea eguale a dritta, molto lunga e ben segnata scopre un naturale eccellente, la forza, la modestia e la costanza nel bene. Se invece di cominciare sotto la radice dell'indice, fra questo dito e il medio, ha principio all'alto della mano, è presagio di orgoglio e crudeltà; molto rossa nella sua parte superiore, indica invidia, svela un delatore, pronto a nuocere, beato del male altrui.
Quando la linea della fortuna è sparsa di piccole linee a rami elevantisi verso l'alto della mano, profetizza dignità, felicità, potenza e ricchezze; ma se è assolutamente unita, senza rami, prepara miseria e infortunio. Se dei rami ond'è ordinariamente fornita, tre sono vôlti verso l'alto della mano dalla parte della salute, dinotano uno spirito piacevole, un cuor generoso; sono il segno della modestia e dell'amabilità. È raro che un uomo con questi tre rami non piaccia alle donne, e una donna possa mancare d'amanti, s'intende purché non sia brutta come il diavolo.
Una piccola croce sulla linea della fortuna, significa cuore liberale, amico della verità, buono, affabile, ornato di tutte le virtù.
Se la linea della felicità o della fortuna, invece di nascere ove si disse, ha principio fra il pollice e l'indice allo stesso luogo ove comincia quella della salute, in modo che queste due formino insieme un angolo acuto, è forza aspettarsi gravi pericoli, afflizioni, noja della vita; se questa non si trovasse in mezzo alla mano e vi fosse solo quella della vita, e quella della fortuna o della felicità riunite alla loro origine a forma d'angolo, si perderà la vita in battaglia, o si sarà mortalmente ferito in qualche avvenimento; in ogni modo, certezza di non finire di morte naturale.
La linea della fortuna dritta e libera nella parte superiore, palesa il talento di governare la propria casa e onestamente i proprj affari; interrotta verso la metà da piccole linee trasversali, svela l'adulazione e la doppiezza, vizj che attirano l'odio generale.
La linea della fortuna pallida in tutta la sua larghezza promette pudore, castità, un temperamento freddo, ma una gran debolezza di corpo e di spirito; se manca totalmente nella mano, è di cattivo augurio; la persona priva di questa linea non ha alcun carattere; travestita, sarebbe difficile conoscere a qual sesso appartenga, perchè partecipa dell'uomo e della donna; è inclinata più al male che al bene; poca costanza e molta tendenza a rattristarsi per la più lieve cosa. Le piccole linee trasversali poi che appajono su quella della fortuna, annunziano parecchi matrimonj o fatti o futuri.
La linea del triangolo manca in molte mani senza che si sia perciò sfortunati. Se essa è dritta, appariscente, perchè ordinariamente si vede poco, e si stende fino alla linea di salute, promette grandi ricchezze; se si prolunga fin verso la radice del dito medio, accenna buone avventure, ma ove si perda sotto la radice del dito mignolo, verso il basso della mano, arreca sventura, rivalità, odj; tortuosa, ineguale, da qualunque parte si volga, annuncia sempre che non si uscirà di povertà.
L'eminenza che si trova alla radice del pollice, e si stende fino alla linea della salute, si dice montagna di Venere; quando questa tuberosità è dolce, unita, senza rughe, gradevolmente colorata, è segno d'un temperamento buono e di grande inclinazione alle avventure amorose. Se questa montagna è fornita di una piccola linea parallela a quella della vita e ad essa vicina, è segno di una foga insaziabile per i piaceri di Venere; è anche presagio di ricchezze. Se l'eminenza che si trova sotto il pollice è segnata da parecchie piccole linee paralelle a quella della vita, si sarà ricco in gioventù e povero in età avanzata; se però queste linee si dirigono in altro senso, cioè se vengono dalla giuntura del pollice alla linea della vita, si sarà povero in gioventù e ricco nella canizie. Quando questa eminenza ha molte linee che s'incrocicchiano in lungo e in largo, si sarà ricco per tutta la vita o per lo meno si godrà di una dolce agiatezza. Il pollice, attraversato nella sua lunghezza da piccole linee che vanno dall'unghia alla giuntura, promette una grande eredità. Ma se il pollice è tagliato da linee trasversali, come la piega delle articolazioni, è segno che si faranno viaggi lunghi e pericolosi. Quando il pollice o la sua radice presentano dei punti o delle stelle, vi è gajezza.