La sola forma della mano può dare una idea se non della sorte futura delle persone, almeno del loro naturale e spirito. In generale una mano grossa, annuncia uno spirito ottuso, a meno che le dita non siano lunghe ed ossee. Una mano carnosa con dita affusolate, come si usa augurare alle donne, non accenna uno spirito vasto. Le dita che rientrano nella mano sono segno sicuro d'uno spirito lento, qualche volta inclinato alla furberìa; le dita rialzate all'insù, annunziano le qualità contrarie. Le dita grosse egualmente all'estremità ed al principio, annunciano nulla di cattivo: quelle più grosse alla giuntura di mezzo che alla radice, indicano nulla di buono.

Una mano larga val meglio che una troppo stretta: perchè una mano sia bella, bisogna che sia larga quanto è lungo il dito medio.

Se la linea della giuntura, che è qualche volta doppia, è viva e colorata, indica un buon temperamento; se è dritta, tracciata egualmente in tutto il suo viaggio, promette ricchezza e felicità. Se la giuntura presentasse quattro linee, si può promettersi onori, dignità e ricche successioni: se la linea è attraversata da tre altre piccole perpendicolari, o segnata da alcuni punti molto visibili, presagisce certamente all'uomo che sarà tradito dalle donne, ed alle donne qualche sfregio dell'amante.

Quando dalla giuntura escono piccole linee che si perdono sotto la radice del pollice, è certo presagio che si sarà tradito da' proprj congiunti; quando esce una linea che giunga alla radice del dito medio, è segno di felicità e di fortuna; questa linea non indica disgrazia che quando va a perdersi sotto la radice del dito mignolo. Le linee che partono dalla giuntura e si perdono lungo il braccio, profetizzano l'esiglio dalla patria: se queste invece si perdono nel palmo della mano, presagiscono lunghi viaggi per terra e per mare e una vita sempre burrascosa.

Se nella giuntura della mano di una giovenetta si trovano tre linee, delle quali una scompare sotto la radice del dito mignolo, l'altra sotto quella del medio e la terza verso quella del pollice, si può dedurre ch'essa si abbandonerà a' vizj nella più tenera età. Una donna invece che abbia impressa una croce sulla linea della giuntura, è casta, dolce, fregiata d'onore e di saviezza, e formerà la felicità del proprio sposo.

Se la linea della vita, che si chiama anche linea del cuore, è lunga, profonda, eguale, vivamente colorata, annuncia una vita senza mali ed una vecchiezza prosperosa; se è senza colore, tortuosa, corta, superficiale, intersecata da piccole linee trasversali, è presagio di una vita breve, di una cattiva salute e di un carattere dappoco. Se questa linea è stretta, ma lunga e ben colorata, esprime la saviezza, lo spirito ingegnoso, la generosità di cuore: se è larga e pallida, è segno di rozzezza e qualche volta di stolidità: se è profonda e d'un colore ineguale, cioè segnata di macchie rosse e livide, dinota malizia, doppiezza, ciarlerìa, gelosìa, presunzione.

Quando la linea della vita è profonda, larga, rossa, indica un temperamento lascivo, il naturale di un beone, l'inclinazione alla furberìa: ove il colore di questa linea sia misto da un capo all'altro di livido e di un rosso carico, annuncia un naturale collerico, impetuoso, facile al furore. Quando al suo principio, fra l'indice ed il pollice, essa si separa in due, in modo da formare la forca, è segno d'incostanza: una croce sulla stessa linea nella mano d'una donna, accenna l'impudenza e l'inclinazione al vizio.

Se questa linea è tagliata verso il mezzo da due altre piccole trasversali, è segno di prossima morte; quand'essa è circondata da piccole rughe che le danno la forma d'un arbusto carico di rami, purchè questi siano vôlti all'insù della mano, è presagio di ricchezze e di onori. Secondo la chiromanzìa, questo è il segno più fortunato; ma se quelle rughe son vôlte verso il basso della mano, indicano povertà e una prossima ruina.

Se queste rughe sono strette e dividono trasversalmente la linea della vita, promettono un misto di bene e di male. Ogni volta che la linea della vita è interrotta, spezzata, si può esser certi di una malattia: seminata di punti o di piccoli buchi, segna un temperamento impudico; e se questi punti sono rossi, annunciano un gran pericolo in una avventura galante; quando lungo la linea si trova un punto circondato da un piccolo cerchio, si diverrà guercio, perchè questa figura indica la perdita di un occhio: se questo marchio è doppio fa temere la cecità. Una croce posta all'alto della linea fra il pollice e l'indice indica, sì in un uomo che in una donna, una determinata inclinazione alla lussuria ed alle dissolutezze; se invece questa croce è alla fine della linea della vita, presso la giuntura, profetizza la morte sul patibolo.

La linea della salute e dello spirito è anche chiamata linea di mezzo. Questa diritta, ben segnata, d'un colore naturale, indica salute e spirito, sano giudizio, buona memoria e vivace concepimento; lunga, si godrà d'una salute perfetta fino all'estrema vecchiezza; corta, da non giungere che alla metà della mano, si avrà timidità, debolezza, testardaggine, avarizia; livida, perfidia. Curvata verso il dito mignolo, presagisce una vecchiaja povera; se la curvatura forma una specie di uncino, è segno di malvagità.