(Justiça de Deus)
GIUSTIZIA DI DIO
(Justiça de Deus)[56]
Ne va preso il conte, preso
ne va, preso e ben guardato:
non lo prendon come ladro,
né per uom ch'abbia ammazzato;
ma una giovin che tornava
da Sant'Jacopo[57] ha sforzato:
dormir seco non gli basta,
ch'ei la cede a un suo creato.
Questo accadde là tra i monti,
lunge assai dall'abitato:
ivi lei lasciò per morta,
né piú cura se n'è dato.
Tre dí pianse ella e tre notti,
e piú avrebbe lacrimato;
ma il buon Dio non manca mai
d'ajutar lo sventurato.
Ecco passa quivi a sorte
vecchio e povero soldato
dalla barba come neve,
che alla spada iva appoggiato:
di conchiglie una schiavina
e il cappello ha tutto orlato.
Si fe presso alla dolente,
e amoroso le ha parlato:
“Via, non pianger piú, figliuola,
ché a bastanza hai lacrimato:
quel villano cavaliere
ne va preso e ben guardato.„
Menò quindi la fanciulla
quel buon vecchio di soldato,
la menò seco alla reggia,
dove il conte han già portato.
“Io ti prego, o mio signore,
per l'Apostolo sacrato,
che sia oggi a questa misera
sí gran torto vendicato.
Sposo il conte vuol la Chiesa,
e la legge decollato:
la sua nascita no 'l salvi;
contro al Ciel, vedi, ha peccato.„