“Deh ancor mi accompagna, di grazia, un pochino:
son privo degli occhi, non vedo il cammino.„
“Oh quanti mai, quanti dal colle vicino
signori a cavallo per questo cammino!„
“Venuti son tardi, mio dolce visino;
gli aspetto che è tanto su questo cammino!„
“Ve', calan giú tutti pianino pianino:
il cieco, il mio cieco, lo vede il cammino!
Mi assetta amoroso su vispo ronzino:
un cieco mi porta, ma vedo il cammino.
NOTE
[69] Bellermann, p. 192-94.
“Almeida-Garrett, baseandose sobra o facto de que o mesmo assumpto é tractado n'uma ballada escoceza (Percy's, Reliques of Ancient English Poetry, Series II, book I, 10), suppõe que os mercantes portuguezes trouxessem de Glasgow ou Aberdeen esta historia, e de Vianna ou do Porto se internasse pelo Minho onde ella é mais vulgar.„ Hardung, II, p. 105, in nota. Si conoscono di questo canto altre due lezioni, delle quali una dell'isola di San Giorgio.