II, 1. «Che» = di cui.

II, 3-8. «L'un ferro vince l'altro per forza dell'acciaio, che è come il fiore del ferro, il quale vien fuori per opera del fuoco, quando il ferro è divenuto bianco da nero che era, e l'acciaio si mette dalla parte del taglio e sulla punta, e il ferro acquista piú forza nel suo stato primiero, sí che altro ferro non porta via nulla da lui».

II, 9-11. Rispondono alla «natural rasion» del v. 11 del s. 1 del Gonnella.

II, 12-4. Rispondono al «senno» del v. 11 del son. 1 del Gonnella: Bonagiunta non è stato lieto del complimento, che il Gonnella gli aveva rivolto.

III, 2-4. «Il ferro si corrode per mezzo del ferro, perché la sua virtú, per artifizio, si muta in maggior durezza di quel che era».

III, 14. «per allumar» = quando si accende il lume.

IV, 1. «Pensavo che tu non facessi l'indovino».

IV, 8. «che per lui si diprima» = decisiva.

IV, 14. «Asinello di monte (animale allo stato di natura) supera cavallo di stalla (animale, su cui ha agito l'arte)». Parrebbe un proverbio.

V, 4 «vuole avanzare la natura e invece è a grande distanza da lei».