Egisto. — Perchè ho cenato male. Una buona cena si digerisce sempre bene. Più tardi andrò da Doney a prendere la mia granita al caffè colla panna. Se vorrai tenermi compagnia, Carlo...
Carlo. — No, no; io tiro più al sodo. Vedi, mangio anche la tua... Già sono così piccole...
Carl. — Sono come le dànno.
Carlo. — Le dànno come si pagano.
Carl. — Vorrebbe forse dire?
Carlo. — Dire no, vorrei mangiare, che oggi fino alle sei e mezzo non posso venire a desinare.
Anna. — Per me terrai pronto per le sei come al solito.
Agnese. — Via, si vedrà!... Guarda di venire mezz'ora prima. (Carlotta esce dal fondo)
Egisto. — Tu sei sempre sicuro di avere appetito... Come t'invidio!
Carlo. — Senti. Alle sette io era già alla stazione; alle nove a cercare del Faustini al palazzo Belmonte...