Egisto. — In via Larga.

Carlo. — In via Cavour; alle dieci in dogana a porta al Prato, alle dieci e tre quarti in casa.

Egisto. — Se io mi fossi fatto scarrozzare tre ore sarei morto.

Carlo. — Che scarrozzare? A piedi. Ho fatto i miei affari, ho acquistato quest'appetito che ti fa invidia, ed ho risparmiato sei lire, due giornate di un lavorante.

Anna. — (Ed è dei Valori!)

SCENA VII.

CARLOTTA, quindi FAUSTINI dal fondo. Detti.

Carl. — Il signor Faustini...

Anna. — Aspetti, ci lasci far colezione, torni.

Carlo. — No, venga, venga subito, che lo aspetto per un affare di premura. (si alza e butta il tovagliolo sulla spalliera della sedia)