Carlo. — Appunto voi, Cencio: che lavoro si potrebbe dare ad un convalescente?

Cencio. — Lo metta al mantice, al posto di Bernardo che sta meglio alla trafila.

Carlo. — Sta bene. Paga per ora due lire. Datemi il vostro libretto.

Bobi. — (Non ho che quello dei sogni io!) L'ho dimenticato all'ospedale.

Carlo. — Il vostro nome?

Bobi. — Zanobi Lascifare... Lascifare. (Carlo scrive e poi lo congeda)

Cencio. — Venite. Martino è il capo massellatore, io il capo limatore.

Bobi. — Ed io sarò il capo mantice. (escono dalla sinistra)

Carlo. — (Tutti capi... ameni.) A voi.

Franc. — Ho sentito che ha bisogno di un capo-fabbrica.