Agnese. — Signor Savelli, lei aspetta che mi si perda il rispetto per usare la sua autorità? Lei se ne sta colle mani in mano in questo momento?

Franc. — Non posso far nulla!

Agnese. — Dunque il mio Carlo avrà avuto invano fede ed affetto per voi tutti? povero sognatore! (ad Egisto) Aspettami, corro a cercare mio marito che saprà ricondurli al dovere.

Egisto. — Mi lasci solo?

Agnese. — Avresti paura? (via dalla destra)

Egisto. — (Paura io? ho spavento!)

Bobi. — Venga, venga, sor cavaliere! Eh che caldo?

Egisto. — (Sarà bene fare un po' il democratico). Un caldo... un caldo che fa sudare anche i sordi!

Bobi. — To', ha dello spirito lui! Levatevi pure la giacchetta senza complimenti...

Egisto. — Grazie... (Mi dà del voi). Guardate come mi avete conciato!