Cat. — Chi vi dice che Gaspare sia brutto?

Bern. — E non canzono!

Cat. — Lasciamo da parte la disgrazia di quella gamba...

Bern. — Obbligataccio! E non ne ha che due: se glie ne levate una!

Cat. — Di cera non è proprio brutto... Se si facesse tagliare i capelli come voi... la barba....

Bern. — La testa.

Cat. — Gli occhi sono dolci... Sicuro: l'avete obbligato a fuggir sempre, a cercar sempre di nascondersi! Ma se non ci fosse la disgrazia di quella gamba...

Bern. — Eh! gamba più, gamba meno, non importa!

Cat. — Sapete ciò che vorrei vedere io? Se Gaspare allevato come voi ed abituato ad essere rispettato, coll'ingegno che ha... — voi stesso avete detto che imparò prestissimo quel po' d'arte che sa dall'armaiuolo che fu qui di passaggio, ed io aggiungo che quando non ha paura di essere deriso, dice cose che vanno al cuore e non dicono gli altri — vorrei vedere, diceva, se non sarebbe...

Bern. — Uno scarabocchio?