Pier. — Vi difendete?

Batt. — No, strillo come un'aquila... Gli altri mi abbrancano, mi sollevano di peso e corrono verso la Senna...

Pier. — Dio! Ma voi vi dibattete energicamente...

Batt. — No... Faccio meglio... il meglio che si possa in cosifatto momentaccio... perdo coraggiosamente i sensi! Quando li riacquisto mi trovo sopra un buon letto, in una bella camera, in mezzo a due angioli, il poeta che ha ammazzato la commedia a soggetto, e sua moglie!

Pier. — Allora rimanete. Partirò sola.

Batt. — Ma non oggi, domani.

Pier. — E perchè domani piuttosto che oggi?

Batt. — Perchè oggi non bisogna dare nessun dispiacere ai nostri buoni vecchi; perchè oggi si sta allegri e si fa loro un mondo di sorprese, una più bella dell'altra, per festeggiare l'anniversario del loro matrimonio.

Pier. — Davvero?

Batt. — Come è vero... che vi voglio bene, ed eccovi il programma della festa; ma che non lo sappia neanche l'aria! Oggi, 22 settembre, mille settecento novantadue, in casa Goldoni, coll'intervento degli amici francesi ed italiani, un buon desinare bell'e fatto e servito dal trattore...