Pier. — Già, a volersi bene non si spende nulla...
Batt. — E perciò voi non avete un'idea di quanto può amare l'uomo che non ha nulla! (la abbraccia)
Pier. — Ma io preferirei che mi amaste un po' meno, e aveste messo da parte qualche sparagno.
Batt. — La colpa è della rivoluzione!
Pier. — Ma prima della rivoluzione dovevate conservare qualche cosa.
Batt. — Avete ragione; ma prima, non pensando a prender moglie, non mi pareva di avere ragione di conservare... E ora che sarei conservatore, non ho più nulla da conservare!... Ma via, sono giovane, sono volonteroso, e se voi mi volete un po' di bene, mi par ancora d'esser più ricco di una badia, Pierina bella, Pierina sempre più cara ed amata!
Pier. — Ecco quel che mi capita: faccio un mondo di proponimenti e poi e poi mi lascio intenerire da quattro chiacchere... imbecille!!
Batt. — A me?
Pier. — No, no, a me sola!
Batt. — Pierina, non dobbiamo essere marito e moglie? Dunque un po' per uno anche l'imbecillità!