Nicol. (senza vedere Goldoni, assorta in sè). — Ha ragione Battistino; se non posso fargli altra festa, facciamogli almeno quella d'una buona parola... (volgendosi verso la destra e vedendo Carlo) Carlo!

Gold. (a Nicoletta, contemporaneamente a lei). — Nicoletta! Volevi dirmi una parola?

Nicol. — Per l'appunto, e anche tu a me?

Gold. — Hai indovinato.

Nicol. — Forse la stessa idea!

Gold. — Probabilmente.

Nicol. — Dunque parla.

Gold. — Oh! prima te.

Nicol. — Non sarà mai.

Gold. — Abbiamo da parlare tutti e due in una volta?