Colomb. — Quello è quanto rimane di Arlecchino?
Pant. — Povareto!
Dott. — Ma già, se non finiva in nebbia oggi, finiva in polvere stassera lui ed il suo Burbero!
Pant. — No digo che se lo meriteria; ma che bisogno gh'avemo nù de sta rassa de can de poeti per farse applaudire, quando n'avemo d'avanzo delle nostre entrate e sortite di scena? Pistolotti, digo mi, pistolotti a sogèto; smorfie, lazi a volontà, e po' basta!
Colomb. — A me, non avessi altro, basta la canzonetta allegra e l'ardita furlana. Tra la la là!
Capit. — Io non ho che da aprir bocca perchè il pubblico dalla paura si metta subito ad applaudirmi.
Dott. — E io, più voglio parlare sul serio, e più faccio ridere!
Capit. — Dunque, viva noi e abbasso i poeti, gente incontentabile.
Dott. — Che vuol sempre esser chiamata fuori...
Colomb. — Mentre non merita che d'esser messa dentro!