Nicol. — Tortoreggiano, bravi! (a Goldoni) C'è la nostra brava Pierina che s'è ricordata di noi.
Gold. — Brava davvero!
Pier. — (Povero avvocato, non è più che un'ombra!) Sono proprio io, venuta apposta... per...
Batt. (pigliando il cartoccio dei pasticcetti dalla paniera). — Farvi assaggiare due pasticci fatti da lei... (sottovoce a Pierina) Per questa volta al fornitore resteranno quelli che fa lui... (a Goldoni) Senta che profumo!
Gold. — Squisito... ma non mi sento... Da qualche giorno non ho più voglia di nulla...
Nicol. — Ma un po' di brodo, ora che hai riposato, lo devi prendere per farmi piacere.
Gold. — Per farti piacere, sia... Pierina, vieni qui vicino... Ti fai più bella tu.
Pier. — Che dice, avvocato? Si vede proprio che non ci vede bene!
Nicol. (andata al canterano in fondo per pigliarvi un bricco). — Oh! le belle ragazze le vede ancora!
Gold. — Vedi, Pierina? Per causa tua mia moglie diventa gelosa! Troppo tardi, Nicoletta; ma ad ogni modo sta sicura che delle infedeltà non te ne faccio più!