Nanni. — No; la mia figliuola ne avrebbe rammarico... Va, va a farti impiccare da un altro! (gli dà uno spintone e risiede al deschetto)

Bobi (caduto ruzzoloni). — (Gli fa davvero, lui) (rialzandosi) Dove l'hai messo il mio paniere ieri mattina?

(Nanni glie lo indica sull'armadio senza guardarlo, Bobi lo piglia)

(Lavoro... Risparmio? È un codino!)

(mentre Nanni comincia a lavorare, Bobi dopo aver manifestato la tentazione di avventarglisi alle spalle, ad uno sguardo di Nanni esce prestamente dal fondo crollando le spalle e gridando)

Gli escon di forno ora! Bollenti i pan di ramerino! Bollenti!

Nanni

(sentito che Bobi si è allontanato, tira un gran respiro e comincia a lavorare con attività, come non ha mai fatto. Quindi mentre intona a mezza voce l'aria di una canzone popolare, il sipario cade lentissimamente).

FINE DELLA COMMEDIA.

Nota del Trascrittore