Fior. (con una tinta di malizia). — Una notizia anche più buona della prima? Dunque? Dite... via!

Luigi (con comica solennità). — Mio padre si è levato il suo grembiale di tela, ha preso il cappello e mi ha detto: ora faccio una corsa per certe informazioni; ma fra un'ora andremo da Nanni tutti e due!

Fior. (sorgendo in piedi). — Dite davvero?

Luigi. — Si, Renzina; presto sarete mia!

Fior. — Oh! sarebbe troppa felicità!

Luigi. — Non siete contenta?

Fior. (asciugandosi una lacrima). — Se sono contenta!

Luigi. — Con quei lucciconi?

Fior. — Voi non potete capire quel che sento qui... anche per riguardo alla mia famiglia.

Luigi. — Ma io spero che sarà la medesima cosa che sento anch'io qui... Solamente quello che sento io è tutto per voi sola! Cara Fiorenza, sarete mia una volta, finalmente!