Nanni. — La venga o la mandi dunque domani a buio.
Bonav. — Sta bene.
Bobi (dal fondo, mentre un piccolo barroccino a paniera si ferma dinanzi alla porta: Bobi vi mette dentro gli stivali, quindi vi si adagia). — Vai, Bista... (Il barroccino spinto da un fanciullo scompare).
Bonav. — Oh! mi dimenticava una cosa. Voi che vedete molta gente, particolarmente di servizio, non conoscereste una ragazza che volesse venire a servire mia moglie?
Nanni. — Io no, almeno per ora.
Bonav. — Una ragazza di bell'aspetto e buona, s'intende. In quanto a capacità, non importa; mia moglie cerca, più che una cameriera, una donna di compagnia nei pochi momenti in cui sta in casa... e non faccio per dire, in casa mia si sta bene!
Nanni. — Lo credo io; ma proprio non saprei a chi indirizzarla... Aspetti... no... no... non saprei davvero.
Bonav. — Non avete una nipote, una parente, e via dicendo? Ah! mi dimenticava di darvi il mio indirizzo... Cavaliere Bonaventura, sul canto della strada, sopra il caffè, al primo piano.
Bobi (dal fondo). — Ecco fatto.
Bonav. — (Già tornato!)