Andr. — Parlo proprio di lui che grande e grosso com'è...
Bobi. — Non fa nulla, non è vero? Se me lo aspettava! Ma, signor predicatore, che vi chiedo qualcosa io? Ho alle volte da sposarvi io?
Andr. — Non fate il buffone con me voi, che non avete mai saputo mettervi a un mestiere, trovarvi una posizione...
Bobi. — Un mestiere, signor mio, l'ho: ramerino bollente! una posizione non ho che da sdraiarmi, e l'ho bell'e trovata! (si sdraia nuovamente sulla panca).
Andr. — Voi mi fate schifo!
Bobi. — Sarà lei uno schifo!
Andr. — Nanni, date retta a me, piantate quel poltrone che non può darvi che dei cattivi consigli!
Fior. — Sì, sì... Vieni, babbo, per amor mio e della povera mamma!
Luigi. — Su, via, un po' di coraggio una volta, Nanni!
Nanni. — Sì, avete ragione, andiamo... Ma io ho giuocato... e vorrei sapere...