Maria. — Ah! tu mi compenserai di tutto quello che mi hai fatto soffrire!
Nanni. — Sì, sì... ti compenserò, la mia Maria; ma ora attenta ai numeri!... Tredici?
Maria. — Sì, sì... tredici! Era anche il primo e mi dette subito nell'occhio...
Nanni. — Per carità, non mi mettere in mezzo, sai! Trentatrè?! trentatrè?... hai inteso?
Maria. — Oh Dio!... Mi pare di sì... o trentadue... no, trentatrè... Ma che tu hai giuocato il terno e la quaderna?
Nanni. — Terno e quaderna, sicuro! Ma è il trentadue o il trentatrè che hai visto?... Sai, il due non ha che una pancia... invece il tre ne ha due... (li disegna in aria).
Maria. — Sì, sì, è il tre... Oh! va tranquillo che è il trentatrè... due tre, due tre!
Fior. — Ma, babbo, tu la farai morire!
Nanni. — La compenserò poi... Ora il cinquantacinque, due cinque...
Maria. — Due cinque, sull'anima mia!