Nanni. — Ah! un terno! Già un terno. Marietta!... Su... se ce ne fosse un altro... il novanta!
Maria. — Il novanta?... No... non c'è... non mi sbaglio, vai sicuro, non c'è...
Nanni. — Che asino d'un novanta! Ma già non si può mica averli tutti... eh? Ah! un altro ancora e poi avrei la quaderna! Ma non è possibile, sarebbe troppo!... impazzirei!... Non voglio nemmeno saperlo se è uscito... l'ottantuno!
Maria. — Ottantuno?... Aspetta!... Tredici, di sicuro; trentatrè... due pancie; cinquantacinque... di certo; settantasette, sì, al posto del tuo novanta... Sai il settantasette... le gambe di noi donne...
Nanni. — E poi? E poi? (disegnando in aria) un otto... e un bastone...
Maria. — Sì! il bastone! Sì, l'ottantuno!...
Nanni (abbraccia la moglie e la figlia fuori di sè). — Quaderna! Quaderna! (in questa entra Oreste piangendo) Quaderna!
Andr. e Luigi. — Povero Nanni!
SCENA XII.
ORESTE piangendo dal fondo col suo fascio di giornali. Detti.