Bonav. — Alle Murate! (via dal fondo)

Bobi. — Maledettone! (al fondo ove accompagnò Bonaventura) Ah! ecco Nanni; ma come gli è avvilito! Ho bell'e capito: lasciamolo sfogare!

(si ritira un momento nel vicolo dietro il paravento per uscirne appena entrato Nanni in iscena)

SCENA XIII.

NANNI pallidissimo, in disordine, dal fondo.

Nanni. — No, non è possibile, senza un tranello, senza una congiura!... Nemmeno uno! e sono numeri portati da una morta di casa, portati e ripetuti due volte! e per paura che il venerdì continuasse a portarmi disgrazia, giocati anche di sabato!... Nemmeno uno solo! È stato un furto... Ma che furto! Me li pigliano dalle tasche, non posso difendermi e mi piantano un coltello nel cuore! Assassini! Possiate soffrire tutto quello che soffro io... di più è impossibile! (si abbandona sopra la seggiola presso il tavolo di Fiorenza) Ora come farò ad andare davanti alla moglie ed alla figliuola? Io che le voleva far ricche... io che discorreva di scialli, di vetture, di pranzi alla Luna... sì, giusto alla Luna! Fuori di casa, non hai pagato la pigione! Maria allo spedale; e tu, Fiorenza, se non vuoi morire di fame, vai... vai dal cavaliere! A tuo padre non resta più nulla, nemmeno i ferri del suo mestiere! O che pazzo! Che pazzo scellerato! E come riderà Andrea, come riderà! No, no, non ridete; sono troppo disgraziato! Non dite nulla, che adesso capisco tutto da me! — Ma oggi, domani, come potrò provvedere alle mie creature?... Oh! è dura, mi si stringe il cuore al pensarlo; ma pure converrà ricorrere ad Andrea! Sì, è giusto che mi umilii; andrò da lui, ma non solo, con Fiorenza... le vuole tanto bene!.. E la moglie e la figliuola, quando mi vedranno in questo stato, non mi diranno nulla, capiranno che sono anche troppo castigato! (chiamando con voce fioca) Fiorenza! Fiorenza! (più forte) Fiorenza! Non mi risponde? che non sia in casa? Maria? sul lettuccio d'Oreste? (va rapidamente a dare uno sguardo dietro il paravento) No... è ancora di là... (esce per un istante dalla destra; e poi ritorna) Nessuno... Ah! da Luigi, da Andrea; (s'avvia al fondo) non avevano più nulla da sdigiunarsi, le povere creature!

SCENA XIV ED ULTIMA.

BOBI appare al fondo fumando. Detti.

Bobi. — Dove vai? Sono andati via tutti con Andrea e Luigi, in legno, per la Stazione.

Nanni. — Per la Stazione! Per dove?