PARTE TERZA La Frua ed il Gries.
I. Valle di Pommat o di Formazza — Stafelwald, Andermatten, Touffwald, Wald, Zumsteg, Brenno, Gurfelen, Fruttwald.
Quanto non s'eleva nella solitudine
delle Alpi l'immaginazione!
Zimmermann.
Eccoci al piano. Quattro o cinque scheggioni diroccati fin qui, Dio sa quando, dai vertici del Martello, e la valle Formazza si stende in là fra sublimi montagne.
Due piccoli villaggi ne si presentano innanzi, amendue poco lieti: il primo, poco rallegrato dal sole, Stafelwald, allo sbocco di una ripidissima valletta che dichina dal Vandflühorn (2862 metri), solcata dal torrente Riebbo, per la quale un brutto sentiero guida nell'estate pel Criner o Forca del bosco, alla Maggia nel Ticinese: l'altro, Andermatten (1241 m.), colla parrocchia, sotto una scoscesa roccia che gli si aderge altissima alle spalle, pare temi di un finimondo.
Non ha tutti i torti.
Nulla di notabile nella parrocchia, fuorchè lo svelto campanile che sorge isolato. Nello sterrato allato alla chiesa il cimitero, come nei paesi protestanti della Svizzera. Ma prima di giungere al cimitero, fermiamoci, che n'abbiamo di mestieri, all'albergo del Cavallo bianco, pulito e discreto.
La Catterina, l'ostessa, dà cento punti al marito a darvi lezioni di corografia. V'ha anche una bella giovinetta, semplice ed innocente quanto vezzosa. Sento da esse che convengono alla parrocchia quanti abitano nelle superiori frazioni di Touffwald, Wald, Zumsteg, Brenno, Gurfelen, Fruttwald, e nell'estate dai casali di Kerback e Morasck distanti tre o quattr'ore di cammino.