PROSPERA e l'avvocato PETRONIO BARBARICCIA dal fondo. Detti.
Prosp. — (ironica) Un amico intimo del sor Tullio!
Gius. — Favorisca, signor avvocato.
Petr. — Sono amico di suo nipote, anzi compagno di università. Ciao Marcolini. Tullio mi ha dato appuntamento qui, ed io ci sono venuto senza géna.
Gius. (a Luigia). — Deve essere un francese. — S'accomodi.
Petr. — Dopo due ore di tram? Basta.
Gius. — Padrone. Fa anche lei l'avvocato?
Petr. — A che? Noi si bada ai principii e non ad arrangiarci. So quello che mi dico.
Gius. — (È più fortunato di me).
Marc. — Di' loro subito che dirigi un giornale.