Tullio. — Ma non si potrebbe differire dopo pranzo?
Petr. — No; si tratta probabilissimamente di un cliente coi fiocchi.
Silv. — Posso offrire il mio braccio alla signorina?
Gius. — Certamente... (a Tullio) Ma spicciati... (agli altri, avviandosi) Mi duole che non possa essere fra noi anche il nostro bravo deputato Alessandri, e che pur troppo non ci sia oramai più speranza..... (a Tullio) Non perder tempo..... (esce con Valori, dopo Silvestri e Luigia, dalla sinistra).
Prosp. — Il deputato Alessandri, ma non lo dicano a tavola, è morto in questo momento. (si avvia verso la sinistra)
Tullio. — Allora questo collegio è vacante!
Prosp. (volgendosi agli altri). — Per poco! Per poco!
Petr. — Lei sa chi vi si porterà?
Prosp. — Altro che lo so! Lo si dice da tutti: dall'avvocato Silvestri, un giovane proprio per la quale, a cui tutti vogliono un bene dell'anima!
Tullio (ridendo). — Pensiamo: il sostituto Procuratore del Re!!