Tullio. e Petr. — È lei?!
Bobi. — Si dice!
Petr. — Scrivi!
Tullio. — Subito! (scrive)
Bobi. — E rimane inteso, in tribunale negherò tutto.
Tullio. — No; confessa tutto, o sei perduto! Ma ti rivedrò in prigione domani... Ecco la lettera... Un momento... Quando mi vedrai trarre di tasca la pezzuola per soffiarmi il naso, secondami in tutto e per tutto!
Bobi. — Inteso. Vado giù... al fresco. Mi piace quella caserma... È ariosa e allegra... E poi per pochi giorni!... Mi figurerò di essere all'ospedale.
Tullio (sentendo venir gente). — Via subito!
Bobi. — (Saluta, si mette il cappello sulle ventiquattro..... finta uscita) Scusino, che c'hanno dei sigari loro?
Tullio. — Ecco i miei, eccoli tutti.