La polvere nera di crioconite rimasta sul filtro conteneva pure numerosi organismi; fra questi erano alghe verdi, le quali, non avendo potuto svilupparsi nell’ambiente disossigenato della boccia chiusa, dove gli anaerobii avevano il sopravvento, appena ebbero aria a disposizione cominciarono a vegetare e produssero clorofilla che tingeva le ultime acque di lavaggio.
Ecco i risultati dell’esame dei vegetali contenuti nella crioconite, esame gentilmente intrapreso dal prof. Belli, assistente alla cattedra di Botanica:
Alghe (Diatomeae) appartenenti con tutta probabilità ai generi Pinnularia sp., Navicula sp., Frustulia sp.?
" (Cyanophyceae) Oscillaria sp.!!
" (Chlorophyceae) Pleurococcus sp., Chroococcus sp.! Hematococcus pluvialis Kh.!!
Funghi (Bacteriaceae) Bacillus sp., Bacterium sp., numerosissimi.
" (Ascomycetes) Spore con episporio echimato di difficile identificazione.
Gymnospermae. Polline di conifera (Gruppo Abietineae). Inoltre: Pappi di Composite? o di Graminacee o Ciperacee. Fili o tricomi appartenenti probabilmente a semi piumosi (Salix, Epilobium, Clematis, ecc.).
Il processo di putrefazione avviatosi nella crioconite del Rosa, la avvicina una volta di più alla crioconite boreale; anche Nordenskiöld trovò una quantità di detriti abbandonati dal ghiacciaio nel letto di un torrente, i quali erano caduti in preda a decomposizione putrida ed esalavano odore d’acido butirrico. Da questi ammassi di crioconite il Berggren isolò un certo numero di alghe, che descrisse nei resoconti dell’Accademia di Stoccolma[28]. Si è appunto in causa all’avviatasi decomposizione putrida che il ferro nativo che potesse essere contenuto nella crioconite del Rosa si combinò con altri elementi per passare allo stato ferroso, che alla sua volta si trasformò in ferrico quando aperta la boccia si diede libero accesso all’ossigeno. Dai dosaggi fatti risultò che la crioconite del Rosa in cui si era sviluppata la putrefazione, conteneva circa 16% di sostanza organica; il ferro rimasto allo stato insolubile rappresentava ancora il 3,5%.
È dunque assodato che anche la crioconite nostrana racchiude indubbiamente elementi eolici, ma non ho potuto accertarmi se vi esistano anche elementi cosmici, che sarebbero rappresentati dal ferro nativo.