Che intender non la può chi non la prova.
E par che dalle sue labbra si muova,
Uno spirto soave e pien d'amore
Che va dicendo all'anima: sospira.
. . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Ogni dolcezza, ogni pensiero umile
Nasce nel core a chi parlar la sente,
Ond'è beato chi prima la vide.
Quel ch'ella par quando un poco sorride,
Non si può dicer nè tenere a mente,