[X-9] Trovo nel bel lavoro di Fazio, Ubbriachezza e sue forme, 1875, che si calcola il consumo dell'acquavite a

7litriper abitante neiPaesi Bassi
7»»Belgio
28»»Parigi
15»»Annover
16»»Danimarca

I dati del Baer sono arruffatissimi; calcola egli 16 litri per abitanti in Svezia, 4 galloni in Danimarca, 45 in Olanda; in Francia 21 litri vino, 19 birra, 2 alcool. Per poter venire ad una comparazione più sicura bisognerà che uno statista si prenda la briga di ridurre ad alcool, e ad alcool di un dato grado, il vino e la birra che complicano il conto nei vari paesi; dappoi sommato il tutto si otterrà una media comparabile con più sicurezza.

[X-10] Rose classifica queste allucinazioni in 5 categorie: 1o piccoli oggetti schifosi; 2o animali grandi ad innumerosa schiera; 3o da cadaveri, santi, da fonte religiosa; 4o birri, soldati e spie; 5o gli oggetti più comuni del proprio mestiere, ma bisogna aggiungere una 6a, le allucinazioni tattili prodotte dall'iperestesia cutanea, zolfanelli sotto la cute, morsi di serpe e tutte quelle provocate dallo stato di emianestesi, paresi, nevralgie. Davvero tutte queste categorie son così vaste che male posson capire dentro gli strettoi delle pedantesche classificazioni.

[X-11] V. Lombroso, Genio e follia, 3 edizione, 1877, pag. 113. V'ha della demenza, scrive Addison, in quel suo matematico che fa inghiottire i problemi al discepolo; ed in quella proposta filantropica di far macellare i bambini a pro del popolo, ecc.

[X-12] Un capitano tedesco per molti anni bevve da 7 a 10 bottiglie di birra e 15 a 30 caraffe di vino al giorno senza ubbriacarsi; un dì fu visto bere una dopo l'altra 2 bottiglie di rhum e 15 caraffe di vino, poi lavarsi il capo con liquido composto a parte eguale di alcool e sale. A 74 anni solo sofferse di idrope e poi apoplessia e solo dopo questa comparvegli delirio che svanì lasciando smemoratezza, esagerata benevolenza alternata con idee di persecuzione, ecc. (Briere, De B., Op. c., p. 202).