[X-13] Secondo alcuni psichiatri, Schuele, Kraft-Ebbing, la melanconia negli alcoolisti assume la forma di stupore, la monomania o quella della pazzia ragionante o della congestione cerebrale e tutte s'associano alle emicranie, alle insonnie, al tremore dell'alcoolismo. Sono voci di minaccie di morte di condanna o visioni di animali e di fantasmi. Nella manìa si avrebbero cambiamenti di carattere, tendenza a vagabondare, un'esagerazione delle idee di se stesso, erotismo, miosi, tremore, allucinazioni strane; epilessia quasi sempre incompleta.
[X-14] Lombroso, Studi clinici sulla pellagra, 2a ed., 1872.
[X-15] Acad. des Sciences, 1861. Egli potè constatare originati in tal modo 5 casi di epilessia, 2 di pazzia, 2 di paralisi generale, 1 di idiozia e molti microcefali. La microcefalia, che si vede sì spesso apparire fra le conseguenze ereditarie dell'alcool, ben si comprende ricordando le atrofie, sclerosi cerebrali (vere microcefalie istologiche) che si ripetono con tanta costanza nel bevone stesso.
[X-16] Legge del Mayne:
1o La fabbricazione, la vendita e la fornitura dei liquori inebbrianti sono proibiti, se ne eccettui il caso richiesto dal medico o per scopo religioso o scientifico.
2o I liquori alcoolici richiesti in questi casi speciali non possono essere venduti che da un solo agente in ciascuna città, il quale non dee aver casa di pubblico solazzo. L'agente che riceverà un salario fisso dee essere nominato dall'autorità municipale e versare una cauzione di 600 dollari (2210 L.).