Et pro Marco legunt Flaccum,
Pro Paulo Virgilium.
Questa letteratura vinolenta darebbe da dire assai a chi volesse tenerle dietro. Ricorderò ancora i Miracles de saint Tortu, sotto il qual nome cabalistico s'intende appunto significato il vino[[I-20]]; il Martyre de saint Bacchus[[I-21]]; il Sermon fort joyeux de saint Raisin[[I-22]], questo del XVI secolo. Nel Martyre de saint Bacchus, il santo di cui si celebrano le gesta è figliuolo di una figliuola di Noè per nome Vigna. Nessun santo, vi si dice, ha in paradiso gloria pari alla sua; poi si narrano i miracoli operati da lui, e la passione, paragonata con quella di Cristo. In un luogo son questi versi:
Seigniez-vous et recommandez
A Dieu, et grâce demandez
A sains Bacchus si qu'il la face.
In un Dis de la Vigne di Giovanni da Douai, si paragonan le cure che si debbono alla vite con il culto dovuto a Dio.
A questa singolare letteratura potrebber servir di motto i due versi in che Margutte compendia la sua professione di fede:
Or queste son le mie virtù morale,
La gola e 'l bere, e 'l dado ch'io t'ho detto[[I-23]].