III.

Questo carattere di nuovità, stavo per dire di modernismo, che distingue la Gerusalemme da tutti i poemi del secolo XVI, apparisce distintamente anche in certe situazioni, in certe pitture, in certe trovate poetiche, talora anche in singoli versi. Vi citerò qualche esempio. Sofronia, a incoraggiare e confortare nell'imminente supplizio l'amante, gli dice:

Mira il Ciel com'è bello — e mira il Sole

Che a sè par che ne inviti e ci console!

E questi versi su l'infanzia e l'adolescenza di Rinaldo:

Lui nella riva d'Adige produsse

A Bertoldo Sofia — Sofia la bella

A Bertoldo il possente; e pria che fusse

Tolto quasi il bambin dalla mammella,

Matelda il volse e nutricollo e instrusse