Così si procede per quasi altri due anni. Nei rapporti immediati fra il Papa e Roma si svolge una commedia, che, se mi è lecito il paragone, somiglia in punto a quella degli Innamorati del Goldoni: smanie, freddezze, ripulse, gelosie, rimproveri, esplosioni d'amore, lagrime, abbracciamenti, disdegni furibondi, paci tanto più deliziose, quanto più tribolate; col solo divario, che l'amore non finirà nel matrimonio, bensì nel divorzio per assoluta e provata incompatibilità di caratteri.

Ma intanto: viva Pio IX sarà per un pezzo ancora in Italia e nel mondo il grido, che piglierà tutti i significati; il grido d'ogni rivolta e d'ogni rivendicazione. Con esso insorgerà Palermo contro i Borboni; Napoli e Calabria si agiteranno terribilmente; Milano e Venezia caccieranno gli Austriaci; si udrà sulle barricate di Parigi; echeggierà fra le valli e i monti della libera Svizzera contro la Lega della Sonderbund; rintronerà negli orecchi al principe di Metternich, fuggente dinanzi alla rivoluzione di Vienna; con questo grido sulle labbra i soldati di Carlo Alberto varcheranno il Ticino, e i volontari dell'Italia centrale passeranno il Po per combattere la prima e santa guerra dell'Indipendenza italiana; per gli uni questo grido vorrà dire libertà, per altri conciliazione della ragione colla fede, per altri ancora fratellanza universale, per tutti patria e risurrezione nazionale. Si usciva da un buio pesto. Viva Pio IX era il grido dell'avvenire. Quale avvenire? Nessuno lo sapeva, a cominciare da lui!

[ INDICE]

[La politica degli Stati italiani dal 1831 al 1846.]Pag. 5
[La vecchia Italia]41
[Il brigantaggio meridionale durante il regime borbonico]73
[Il vescovo d'Imola]135

NOTE:

[1]. Nicomede Bianchi, Storia documentata della diplomazia europea in Italia, vol. IV, pag. 55.

[2]. Atti del Comitato dell'Inchiesta industriale. vol. I. Roma, 1870 (Categoria II, § 52), pag. 8.

[3]. Memor, La fine d'un regno. Città di Castello, 1895, pag. 122.

[4]. Zobi, Saggio sulle mutazioni politiche ed economiche avvenute in Italia dal 1859 al 1868. Firenze, 1870, vol. I, pag. 146.