Le sue nebbie, ed i perpetui

Aquiloni del suo mar

come vedemmo che faceva il buon Rossetti, che pure era oppresso dalla nostalgia. Una italiana (e intenderemo Maria Elisabetta, sorella di Carlo Alberto), che ha sposato (nel 1820) un ufficiale austriaco (l'Arciduca Ranieri d'Austria), e ne ha avuto un figlio, piange sopra sè stessa e su lui, vilipesi. Matilde sogna che il padre le voglia dare per forza a marito un altro ufficiale austriaco, e ansa e si sveglia piangendo dal dolore:

.... L'altare,

L'anello è sparito

Ma innanzi le appare

Quel ceffo tuttor;

Ha bianco il vestito,

Ha il mirto al cimiero,

I fianchi gli fasciano