Libertà dei tuoi pari, e non dei Gracchi.
Libertà di ladroni e d'assassini.
E ch'io non m'inganni nell'interpretazione di questo dramma, me lo dicono le altre opere del Monti. Confrontate, infatti, con quelli che ho citati, i versi seguenti del canto II della Mascheroniana, sui giacobini:
Dal calzato allo scalzo, le fortune
Migrar fûr viste, e libertà divenne
Merce di ladri e furia di tribune.
E questi altri del canto III:
Tutta allor mareggiò di cittadino
Sangue la Gallia: ed in quel sangue il dito
Tinse il ladro, il pezzente e l'assassino.