Ma la spedizione di Pisacane fu il prodromo di fatto ben più grande: della spedizione di Garibaldi.

Solo due anni dopo, la spedizione di Garibaldi partiva dallo scoglio di Quarto, diretta verso la Sicilia e portava la rivolta nel Mezzogiorno, in cui già per la incapacità del capo il governo era in dissoluzione.

Altri ha parlato della spedizione di Marsala: e non v'è alcuno che ne ignori la quasi leggendaria fortuna.

Per uno strano caso Garibaldi, sbarcato con piccola resistenza in Sicilia, la traversava trionfalmente; sbarcava sul continente ed entrava in Napoli da trionfatore.

Che cosa un tentativo sì eroico rese possibile? e perchè potè esso riescire? sembra quasi inverosimile che un regno in cui erano centomila soldati sia caduto rapidamente nelle mani di pochi uomini, che avevano così deboli mezzi.

Ebbene, o signori, nel senso opposto che cosa era stata 61 anni prima la spedizione di Ruffo? Un tentativo eroico legittimista avea anche allora riconquistato al re un paese che era nelle mani dei francesi e dei liberali. E si può proprio dire che la spedizione di Ruffo non sia stata la preparazione di tutte le seguenti fatte nel senso contrario?

Io ho parlato dell'Italia meridionale poichè essa è stata il paese ove le spedizioni più temerarie sono avvenute, vincitrici o perditrici, in breve volgere di anni. Ma in tutta Italia quanti atti di eroismi dimenticati, quante audaci imprese, quanti tentativi temerari! Per un eroe che ricordiamo quale turba anonima di dimenticati, quanti uomini morti nel silenzio e nel dolore, quanti periti in quella primavera del sentimento che fu il movimento per l'unità!

Benedetti i forti, i buoni, gli audaci, coloro che hanno lottato e sofferto; benedetti più ancora quelli che noi non ricordiamo e che nessuno ricorderà più!

L'Italia è stata veramente la terra degli eroi.

Se l'eroe è colui il quale compie da solo cose straordinarie, o tenta di compierle, e per esse muore, l'Italia è stata la terra sacra degli eroi.