E delle donne, che più pesa e grava,

Il Cecchi ha vinto e superato il Cino

Che prima era un poeta a scaccafava.

IV.

Ma — che è, che non è? — mentre codesta gara ferveva tra' letterati fiorentini, ecco che cápita qui una compagnia d'istrioni. Il popolo corse subito in frotta alla Stanza (chiamavano così il loro povero teatro), lasciando in asso e il Cecchi e Lotto e il Cino e il Buonanni. I quali rimasero con tanto di naso quando il nuovo salone della commedia fu concesso da inaugurare a quegl'istrioni vagabondi. Il Lasca se ne frega le mani e ride alle loro spalle.

Tutti i comici nostri fiorentini

Son per questa cagione addolorati:

Prima il Buonanni e la casa de' Cini

Sì favoriti e tanto adoperati;

E Lotto e il Cecchi alfin, piccin piccini,