Sopra il volgo de' fior donna sublime.

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Porpora dei giardin, pompa dei prati,

Gemma di primavera, occhio d'aprile.

Di te le Grazie e gli Amoretti alati

Son ghirlanda alle chiome, al sen monile.

Tu, qualor torna agli alimenti usati

Ape leggiadra o zeffiro gentile,

Dai lor da bere in tazze di rubini

Rugiadosi licori e cristallini.