Del resto a darvene un'idea approssimativa varrà la seguente nota apposta a piè di un sonetto: “Della giustezza di questi versi nessuno può dubitare essendo tutti misurati collo spago„, e quest'altro sonetto, in cui un arcade, che aveva incominciata una sua lirica sulla Concezione così:

Se mai non fosse Iddio Santo in Natura,

E sia per mera ipotesi ciò detto, ecc....

viene messo argutamente in burletta:

S'io fossi mai un asino in Natura

(E sia per mera ipotesi ciò detto),

Quantunque irrazionale creatura

Ragghiando loderei quest'uom perfetto.

Anzi, se tutto il mondo per ventura

Di trovar dato avesse un vero e schietto