Chi fu Socrate? un asino
E te lo proverò. Mai non parlava
Costui da sè, ma domandava sempre,
Chiaro segno evidente
Ch'era una bestia e non sapeva niente....
Ed io maggior mi stimo
Filosofo di lui, per la ragione
Che, ogni qual volta vogliolo imitare,
Nemmeno so che cosa domandare!
Ed ecco come egli narra la trasformazione fatta subire al suo barbiere: