Che in su la scala porta il santo uccello;

Che in te avrà sì benigno riguardo

Che del fare e del chieder, tra voi due,

Fia primo quel che gli altri è più tardo.

Il fratello e successore di lui, Alboino, fu uomo fiacco di mente e di corpo; nè il Poeta ebbe da lodarsene; onde gli dette una sdegnosa sferzata nel Convito; ma, per ammenda, esaltò oltremodo il terzo dei figliuoli legittimi d'Alberto, il quale (in grazia, a quanto narrasi, di certo sogno avuto dalla madre) si chiamò fin dalla nascita Cangrande.

Non se ne sono ancor le genti accorte

Per la novella età....

Ed infatti aveva solo nove anni nel tempo in cui Dante finge avvenuto il suo misterioso viaggio, e non più di tredici, quando egli stesso si recò effettivamente in Verona. Annunzia bensì, sempre per bocca di Cacciaguida, che

.... pria che 'l Guasco l'alto Arrigo inganni

(cioè prima che Clemente V mandi a vuoto l'impresa di Arrigo VII)