Era pentimento? Era certezza che Dio punirebbe suo figlio, come puniva lui? Forse eravi anche questo nella sua disperazione.

Vedendo don Francesco risoluto a non distruggere la pergamena, egli si chiedeva con terrore se quel segreto passerebbe così di padre in figlio, senza che mai vi fosse chi volesse rimediare.

Ma ora non era però più un vero segreto: altre persone, oltre a don Francesco, lo conoscevano: ma, ove anche parlassero, che mai potrebbero fare se egli conservava la pergamena?

Dunque a che giovava?

Poi suo figlio, che egli conosceva pur troppo ostinato e duro, non vorrebbe ottenere il silenzio di tutti, a qualunque costo?

Ed allora le sue ultime parole, invece di cancellare una colpa antica, aprirebbero mai il varco a nuovi delitti?…

Come finirebbe tutto?…

Queste idee tormentose traversavano lo spirito del duca colla rapidità del lampo, ed aggiungevano ancora, se possibile, agli strazj che già lo laceravano.

E la morte veniva. La sentiva avvicinarsi a passi accelerati!…

Ah perchè, perchè non aveva evitate sì crudeli angosce?…