Gabriella scosse il capo: benchè non ne comprendesse il motivo, era persuasa del contrario.
—Poi, continuò Marco, vostro fratello, un cavaliere brillante, che sempre frequentò le case patrizie, che ebbe già molti intrighi galanti, non può essersi impegnato eternamente con una donna così senza conoscerla bene…
—Oh lo avrà ingannato! Ingannerebbe voi pure… se la vedeste…. se la udiste….
—Può darsi: ma insomma io non lo credo…
—Ma perchè?…
—Non so. Ma io penso che ella sia soltanto l'amante di vostro fratello…. Non vi sarebbe nulla di strano….
—Ah se fosse vero! Se non la vedessi eternamente posta tra me e lui!
Ed un lampo di fuggitiva soddisfazione brillò negli occhi di
Gabriella. Ma ricadde poi subito nell'abbattimento consueto.
—Perchè, mormorò, se anche voi vi apponete al vero, io dovrei temere egualmente, più forse… Se Federico non è suo marito, maggiormente temerà di perderlo.
—Non vi lasciate dominare da soverchi timori: d'ora innanzi io veglierò su voi…. Io credo non sia sua moglie; però potrei ingannarmi. Sono persuaso esser ella la donna, che vidi seco lui in gondola…. Quanto udii da voi maggiormente me ne assicura…. È molto bella, diceste?