—La madre di Gabriella non sarà stata sempre in Alemagna? Sapete voi di sicuro che non sia più ritornata in Italia?…

—Nulla so di sicuro, ma presumo questo, perchè la collera di suo marito offeso dovrebbe averla tenuta lontana di qui. È probabile che il timore di una vendetta l'avrà persuasa a non riporre il piede sulle nostre terre. Chiarofonte non l'ha più riveduta; da lungo tempo è morto, è vero, ma forse ella lo crederà ancora in vita…. Forse ella stessa non è più!…

—Potrebbe essere!

—Ma che importa questo? Ella è morta pei suoi figli; e voi, se sposate Gabriella, non dovete preoccuparvene.

Marco si accontentò di rispondere con un cenno equivoco.

—E siccome, continuò la vedova, parlai di entrambi i suoi figli, sapreste dirmi ora ove si trova Federico? So che si è ammogliato: me lo hanno detto.

Marco fece un movimento di terrore, ma sì impercettibile, che non fu notato dalla zia.—Ah sì! l'ha sposata davvero, pensò. Colei sa forse tutto.

La signora Lorini proseguiva.

—So che egli ha lasciato bruscamente Venezia; so che la sua sposa è ricca…. Mi sembra impossibile ch'ei non sia più militare; forse prese servizio in qualche altra armata…. Dite: non ne sapete nulla?

—No; l'ho veduto una volta, ma non gli ho parlato.