In essa molto sperava…. Ah che avrebbe dato per indovinare la fine!… per volgere ad un tratto molte pagine del libro della vita! essere cioè a Catania, e veder tutto terminato!

Ma la vita è un libro, che si è forzati a leggere poco per giorno, quel poco soltanto, che la Provvidenza destina, e di cui non si può indovinare il termine.

Il conte di San Giorgio lo sapeva; egli, tormentato da sì lungo tempo da preoccupazioni, che mai avrebbe sospettate in passato!

Comprendeva che donna Livia aveva avuto ragione nel dirgli che non bisogna mai tentare d'indovinar l'avvenire!

Sì, ei doveva soltanto prepararsi alle circostanze difficili, nelle quali potrebbe trovarsi; serbarsi calmo, non temere.

Il modo singolare, con cui Camilla possedeva le carte del cavaliere dell'Isola, quel lungo tacerne col marito, la di lei narrazione gli avevano fatto, per dirla, una certa impressione; ma poi finì per non darsene più pensiero, che troppo era preoccupato d'altro.

D'altronde gli erano accadute tante cose strane che era in posizione di non maravigliarsi più di nulla.

Lo smarrimento della valigia, grazie a cui il padre Leone aveva veduto il ritratto della contessa di San Giorgio, parlatogli di Gabriella: la storia istessa del cavaliere dell'Isola, tutto ciò non aveva anch'esso dell'inverosimile?

Soltanto le persone, che camminano sempre nelle vie strette ed eguali della vita monotona, possono stupirsi, non prestar fede a quanto esce dal consueto.

L'indomani, alla sera, il cavaliere di Malta ritornò in rasa di
Federico. Vi fu accolto perfettamente.