«Tutto va bene, pensò.»
—Perchè, disse a Gabriella, noi dovremo dimorare insieme qualche tempo.
La giovane vedova provò una sensazione penosa.
—Ah! fu la sola parola che potè pronunciare.
—Non avrete dimenticato la visita, che poco tempo fa, vi fece un cavaliere di Malta; ei vi confidò che cercava di vostro padre, che lo credeva suo parente.
—Ebbene?
—Ci fu dato fornirgli le prove necessarie…. se sapeste…. pare un miracolo…. Basta, vi narrerò in seguito…. Insomma voi e Federico non siete quelli, che credevate essere. Quel cavaliere non s'ingannava…. Vostro padre portava un nome falso…. Egli era il cavaliere dell'Isola, figlio secondogenito di un duca ricchissimo…. Era stato diseredato, scacciato per aver contratto nozze ineguali.
—Oh! dunque era vero? Ma già il ritratto, che quel cavaliere mi mostrò….
—Sì, bastava per dare una certezza morale. La vostra gran rassomiglianza colla famiglia dell'Isola fu causa che si scoprisse tutto.
«Ahimè? pensò Gabriella…. Certo ella avrebbe preferito esser lasciata in pace.»