Allora donna Livia provava una vera pena, pensava che forse sarebbe stato meglio agire altrimenti; ma altrimenti…. come fare?… chè il duca su quell'argomento era invulnerabile….

Pareva ne avesse fatto una questione di puntiglio…. E quando si reclamerebbe, come persuaderlo?…

Però ella faceva ogni sforzo per contenersi: ed un altro, meno sospettoso di don Francesco, non avrebbe scorto nella duchessa alcun turbamento.

Tuttavia alle volte attribuiva anch'egli la preoccupazione, la tristezza di donna Livia al carattere poco espansivo di lei, a cause segrete, che egli conosceva benissimo, ed alla sua salute, che non era delle migliori.

Per questo, quando rifletteva sul segreto, che tanto lo aveva agitato, finiva per sperare in un buon esito e per felicitarsi della fermezza avuta.

Quanto al conte, don Francesco vi pensava con sdegno. Quegli non soltanto possedeva il suo segreto, ma aveva osato innalzare i pensieri sino a donna Livia, e per quanto questo amore fosse platonico, e la duchessa vi si mostrasse indifferente, pure tale idea bastava sola perchè il duca odiasse il cavaliere di Malta.

Se i suoi voti avessero potuto realizzarsi, il conte non sarebbe più ritornato; alle volte don Francesco diceva tra sè che i Musulmani avrebbero dovuto tornare ad assediar Malta, e tener occupati per lungo tempo tutti i suoi cavalieri.

Passeggiò un poco ancora pel viale attendendo donna Livia; poi, vedendo ch'ella non veniva, si diresse verso il palazzo mormorando:

Che diavolo è accaduto?… Convien dire che donna Rosalia stia male davvero, od abbia bisogno di lunghe consolazioni! Basta; ora ho fretta di maritar donna Maria; chè io non voglio lunghi preamboli…. Il principe ne è pazzamente invaghito…. Si soddisfi pure…. chè infatti ella è bella assai…. Per altro…. senza quel secreto, donna Maria con tutti i suoi vezzi l'avrei cardata fra quattro mura…. Vi sarebbe morta di rabbia, oppure per distrarsi vi avrebbe immaginato mille intrighi…. Eh la conosco! perversa, finta, vendicativa al massimo segno…. Quando sarà maritata, me ne aspetto delle belle…. Il principe è un imbecille…. basta, vi pensi lui….

Ed entrò in palazzo.