—Il principe, continuò donna Rosalia, cercava sempre d'incontrarmi, procurava vedermi. Io allora avevo molta libertà. Voi eravate al vostro castello un po' ammalata; don Francesco vi si recava tutti i giorni; tante volte vi si tratteneva la notte; il principe veniva da nostro padre anche alla sera, e sempre mi parlava. Io non lasciavo mai sfuggire occasione alcuna d'intertenermi seco, ei ne sembrava sì contento; con tanta insistenza me lo diceva…. Ah, donna Livia, credete voi ch'ei si sia preso giuoco di me?
—Non lo credo, non avrebbe ardito farlo.
—Allora dunque vuoi dire che….
Ed ella si arrestò…. Dal fremito della sua voce si comprendeva che essa si rifiutava al terribile ufficio di confessarla illusa…. Eppure non poteva arrossire dinanzi a donna Livia. La vezzosa duchessa, si altiera talvolta, era quella sera una giovane triste come lei, che non la giudicava, la compativa….
—Era incostanza adunque! sospirò dopo un istante donna Rosalia….
Indi: E donna Maria l'amerà egli sempre?
—Non chiedete questo, rispose donna Livia. Dio solo lo sa. Voi perdonerete quando il primo impeto della passione sarà cessato…. E ditemi, vi fece il principe formali promesse?
—No; ma tante volte mi disse che ero bella, che…. E se ella fosso rimasta assente ancora, io ne sono certa, lo avrei sposato…. Una volta, mentre mio padre parlava ad un servo, e si era un poco allontanato, il principe mi si avvicinò, mi prese una mano, e baciandomela: donna Rosalia, mi disse, vicino a voi io sono felice….
L'emozione impedì alla giovinetta di continuare…. e la notte vietava scorgere le lagrime negli occhi della duchessa.
Con maggior calma e dopo qualche istante, donna Rosalia riprese:
—A che dirvi di più, donna Livia? Appena vide mia sorella, fu su di lei che arrestò i suoi sguardi;… donna Maria è di me più bella, ed egli si felicitò certo di non essersi impegnato maggiormente meco. Pensò fors'anco che io dovevo prendere per semplici galanterie le attenzioni usatemi, le sue dolci parole…. Voi ritornaste, ritornò don Francesco; il principe venne più di rado al palazzo…. Mai io sorpresi una parola d'amore a donna Maria; ma poco a poco egli diveniva indifferente per me. La gelosia mi faceva presaga della mia sventura…. Una volta però mi parve vederlo consegnare qualche cosa a donna Maria, certamente era una lettera: forse molte se ne scrissero…. lo comprendo ora… Il resto voi il sapete, voi, che qui mi seguiste, che prevedeste la disperazione, in cui mi avrebbero gettata le parole del duca a donna Maria…. Tutto vi è noto…